I.I.S. «A. CESARIS» - CASALPUSTERLENGO (LO) - Senza Titolo
Racconigi (CN) PDF Stampa E-mail
Anno scolastico 2011/2012
Scritto da Administrator   
Sabato 12 Maggio 2012 22:15

19° Congresso della stampa studentesca

20 Aprile 2012 - Racconigi (CN)

 

Il premio vinto al concorso RICREAzione

 

 

 

 

 
Viaggio di istruzione ad Hannover PDF Stampa E-mail
Anno scolastico 2011/2012
Scritto da Marco Morelli, 4I   
Sabato 12 Maggio 2012 21:03

Viaggio di istruzione ad Hannover

 

 

Viaggio d'istruzione: è dalla prima superiore che  in classe veniva costantemente

nominato ma sempre visto solamente come un sogno.

Quest'anno no, quest'anno è stato diverso: siamo andati in Germania per ben cinque giorni... un'esperienza indimenticabile!

Siamo partiti il 6 marzo alla prime luci dell'alba per arrivare a Francoforte dopo ben dodici lunghe ore di pullman.

Dopo aver visitato la famosa Banca Centrale Europeaed essere saliti in cima al grattacielo chiamato Main Tower, a 200 metri sopra l'illuminata città tedesca, abbiamo trascorso la notte in albergo e poi siamo ripartiti verso la reale destinazione: Bielefeld.

É' stata proprio questa città la nostra seconda tappa perchè  vicina ad Hannover che ospitava, come ogni anno, il Cebit, la fiera mondiale della tecnologia della comunicazione e dell'informazione.

Questo insieme di “padiglioni” (così sono chiamati dai gestori i vari reparti) occupa un'area di circa 450.000 m² e riceve circa 500.000 visitatori ogni anno!

 

 

Essendo quindi molto dispersiva, i professori ci hanno lasciati “liberi” di esplorarla per tutto il corso della giornata, fissandoci un punto di ritrovo per il tardo pomeriggio.

Munti così di cartina, ma comunque disorientati, abbiamo iniziato a muoverci negli stands  e ad esplorare  il luogo.

Ad ogni passo che facevamo scoprivamo qualcosa di nuovo, di qualsiasi genere, spaziando in tutto il  campo informatico: era presente un reparto dedicato alle nuove


Ovviamente non avevamo il tempo disponibile per visitarla in lungo ed in largo, per cui abbiamo dovuto fare qualche preferenza e fissarci un tempo massimo per ogni zona. tecnologie, uno ai sistemi operativi, uno ai giochi, uno alle novità del mercato e moltissimi altri.

È stato un pomeriggio in cui ci siamo davvero potuti sbizzarrire, scoprendo informazioni completamente nuove, approfondendone altre  conosciute e cercando di apprendere il più possibile, sempre districandoci tra la lingua tedesca e quella  inglese usate in tutta la mostra.

Alle ore 17.00, stanchi e un po' confusi, ci siamo riuniti e siamo usciti da questa gigante fiera, prendendo il pullman che ci aspettava per riportarci in albergo.

Il giorno dopo siamo partiti verso Bamberga, tipica cittadina tedesca che offriva molte storiche cattedrali. Abbiamo visitato l'interno di “St. Peter und St. Georg” (San Pietro e San Giorgio), l'edificio più prestigioso della città bavarese e sede episcopale dell'arcidiocesi di Bamberga.

È circondata da quattro imponenti torri alte 81 metri, è lunga 94 metri e larga 28.

Questa chiesa è famosa anche per la sepoltura di Papa Clemente II.

Ultima tappa è stata Innsbruck, cittadina austriaca più ricca di negozi di souvenir che di monumenti.

Il 10 marzo, purtroppo, siamo dovuti ritornare in Italia, sinceramente non troppo mancata ai noi studenti se non per la cucina e per i nostri famigliari.

Cinque giorni davvero intensi, anche un po' stancanti, ma sicuramente stupendi ed educativi, da consigliare ad altre classi ed amici.

Si, ho vissuto quel famoso sogno chiamato viaggio d'istruzione e ne sono stato davvero felice!

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Maggio 2012 21:49
 
Diventando universitari a Pavia PDF Stampa E-mail
Anno scolastico 2011/2012
Scritto da A.A. V.V.   
Domenica 06 Maggio 2012 08:42

 

DIVENTANDO UNIVERSITARI A PAVIA…


Visita di alcune classi dell' "I.I.S. A.Cesaris" di Casalpusterlengo

al reattore nucleare di Pavia.


Siamo le classi 3^ A e 3^ B dell’ “I.I.S. A. Cesaris” di Casalpusterlengo…. Vogliamo informarvi brevemente circa un’esperienza interessante di cui siamo stati protagonisti lo scorso mercoledì 14 marzo. Come scienziati provetti ci siamo recati al reattore nucleare di Pavia per approfondire le nostre conoscenze sulla radioattività.

Appena arrivati all’interno della struttura, siamo stati accolti da un tecnico adibito al controllo e al mantenimento del reattore, che ci ha spiegato:

  • in che cosa consisteva il suo lavoro;
  • la storia del reattore;
  • il funzionamento del reattore stesso.

Oltre a queste informazioni, tenuto conto che la parola “nucleare” spaventa, soprattutto a causa dei recenti gravi incidenti avvenuti in Giappone, il tecnico ci ha subito tranquillizzato informandoci in merito al fatto che questo reattore non ha alcuna possibilità di arrecare danni alla salute e all'ambiente.

Terminata la spiegazione, siamo stati divisi in due gruppi per rendere più agevole il percorso della visita. Ci è stata data anche la possibilità di vedere da vicino il nocciolo del reattore, cioè il centro (vitale) del reattore stesso, il punto in cui vengono prodotti i neutroni, a differenza di altri reattori che producono energia nucleare. Abbiamo capito che i neutroni vengono utilizzati in diversi campi, tra cui quello medico per la radioterapia e nelle scienze sperimentali.

La visita è proseguita con l’osservazione degli innumerevoli strumenti, grafici e monitor, che i tecnici usano ogni giorno per mantenere attivo e in sicurezza il reattore.

Alla fine abbiamo avuto del tempo anche per un po' di svago, prima di rientrare a scuola introno alle ore 12:30..., soddisfatti di aver visto, per la prima volta, un reattore “dal vivo” anziché solo attraverso i mass media.

Volendo fare un bilancio dell’esperienza, possiamo sottolineare che, dallo studio della materia nei suoi più piccoli costituenti, l’uomo ha capito non solo come ottenere nuove forme di energia (anche se i problemi connessi a queste forme sono di difficile soluzione), ma come migliorare, ad esempio con la medicina nucleare, la qualità della vita umana. Per questo è importante che vengano sovvenzionate ricerche scientifiche, che sembrano puramente teoriche a breve termine, ma si rivelano proficue a lungo termine.

 

 

 

Scritto dagli alunni della 3^B: Ferrari Marco, Mazzola Lorenzo, Avaldi Federico, Conti Alessandro, Filippone Matteo, Scalmani Benedetta, Riggio Emanuele, Mezza Giada, Maccalli Paolo, Colombo Davide e Angolani Matteo.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 08:53
 
"Dentro" il viaggio PDF Stampa E-mail
Anno scolastico 2011/2012
Scritto da Emanuele Riggio, 3 B/C   
Domenica 06 Maggio 2012 08:21

DENTRO” IL VIAGGIO

Eccoci ancora a parlare di viaggi...


Nel precedente articolo vi ho parlato del viaggio in generale, ma ora voglio raccontarvi due esperienze concrete, in particolare del viaggio di un mio amico e di quello che ho vissuto con i miei compagni di classe. Ho pensato, anche, di darvi alcuni spunti utili su come affrontare un viaggio, su come prepararsi, insomma... come  fare un “viaggio” nel viaggio.

 

Il modo in cui si organizza un viaggio riflette molto bene la personalità di chi lo prepara, la sua formazione, il suo modo di pensare allo svago e la sua sensibilità. Ad alcuni è sufficiente il proprio fedele zaino, senza mete, né tabelle di marcia; c'è chi, invece, pianifica persino la più misera pausa...

 

Un viaggio in solitudine

Io vi voglio parlare di un viaggio affrontato da un mio amico, che rispecchia decisamente la prima categoria, segue il suo istinto e il suo spirito di avventura.

Si tratta di un ragazzo comune che un giorno ha deciso di prendere l'essenziale e partire per un mese, lo scopo era girare l'Italia in bicicletta, anche se la bicicletta l'aveva lasciata nella prima stazione ferroviaria e il percorso si è svolto in modo del tutto differente rispetto alle intenzioni iniziali. In quel mese, però, il viaggio è stato concluso lo stesso, attraverso  un percorso che passava per la Pianura Padana fino a Roma, proseguendo per l'Abruzzo, terminando l' avventura nel Salento. Quando il mio amico mi ha raccontato questa esperienza, sono rimasto abbastanza colpito da tutto ciò, in particolar modo dal fatto che ha affrontato questo viaggio da solo... Il tutto, poi, non si è concluso nel Salento, perché è continuato nel Nord Europa, dopo essere salito “al volo” sul primo aereo!

Si è trattato sicuramente di un viaggio improvvisato, scatenato dal vero spirito di avventura, dove le emozioni forti, tra cui senso di libertà, ma anche di solitudine  prevalgono e regalano esperienze indimenticabili.

Perché diventino esperienze indimenticabili, ma significative, occorre, però, calcolare i rischi di un viaggio in solitudine: è opportuno, infatti, partire con le indicazioni dell'Azienda di Promozione Turistica della città (o delle città) che si vuole raggiungere.

 

 

 

Un viaggio in compagnia...

Ora voglio parlarvi del mio viaggio a Roma, che non è stato altro che una gita scolastica, ma ciò non vuol dire che non sia stato emozionante... tutt'altro!

 

Ricordo che la sera prima della partenza, durante la preparazione della valigia, ero molto emozionato e non riuscivo a dormire, durante il giorno pensavo ripetutamente a chi avrei conosciuto o cosa avrei ammirato.

Il mio è stato un viaggio molto ben organizzato, con insegnanti attenti, e permissivi quanto basta.

La partenza era fissata alle 6.00 del mattino, inutile dire che svegliarsi così presto sia stato alquanto traumatico, ma, al solo pensiero che stavo per partire, mi sono sentito subito pimpante e prontissimo. L'obiettivo, del resto, era raggiungere Roma, che è così splendida da meritare il soprannome che gli antichi le avevano attribuito: caput mundi (ancora oggi si può dichiararlo, ma senza nazionalismi).

Il nostro era un percorso ben delineato, tra le splendide opere architettoniche di Roma e i fantastici affreschi realizzati dal genio degli artisti italiani, compresi i vari musei, che sono come libri di storia aperti sulle diverse epoche che hanno dato prestigio all'Italia nel mondo.

E' piacevole anche passeggiare per la città soprattutto nelle sue bellissime piazze che sembrano piccoli quadri incorniciati da un'atmosfera    sicuramente più “rilassante” di quella delle altre grandi città italiane.

Tutti i turisti che arrivano da ogni parte del mondo, come noi, si lasciano prendere dall' “ingordigia” di vedere tutto... bisogna, però, anche fermarsi un po' e riflettere sullo scorrere dei secoli, che collegano tutti gli uomini di tutti i tempi.

Esistono in commercio migliaia di manuali per visitare Roma... ma occorre avvicinarsi a questo meraviglioso spettacolo con la voglia di sentirsi parte di una grande storia (scusate se può sembrare un po' retorico).

Questo viaggio mi ha regalato molte emozioni e momenti bellissimi e mi ha insegnato che la vera essenza di un viaggio non è la meta, ma i ricordi che esso dona.

Concludo invitandovi, se volete, a segnalarmi alcune delle vostre esperienze, sarò ben felice di condividerle nel prossimo numero.

 

Emanuele Riggio (classe 3^ B/C)

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 08:35
 
MateFitness PDF Stampa E-mail
Anno scolastico 2011/2012
Scritto da Beatrice Chinosi, Irene Pisati, 1T   
Sabato 31 Marzo 2012 20:18

Un allenamento riservato esclusivamente al cervello!

MateFitness, la palestra della matematica


Una nuova iniziativa è spuntata tra i banchi del Cesaris: il gruppo di MateFitness, la prima palestra della matematica sponsorizzata da Google, ha scelto la nostra scuola, tra altre 200 in tutta la Lombardia, per “allenare la mente” con giochi, esperimenti, indovinelli e rompicapi divertenti e stimolanti!

Il progetto, svolto nella mattinata del 31 Marzo, è stato animato da un “personal brain-trainer”, che ha proposto alcune sfide, per divertirsi in modo nuovo e intelligente.

Noi studenti di prima coinvolti  abbiamo risolto gli esercizi, ragionando tutti insieme e divertendoci allo stesso tempo, scoprendo lati nascosti del ragionamento matematico.

In conclusione, soddisfatti e impressionati da quanto ci si possa divertire con la matematica, ringraziamo lo staff di MateFitness per averci dato questa possibilità e per averci fatto allenare quei “quattro” neuroni, che , come si diceva, solitamente sono in standby!

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Marzo 2012 20:29
 
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SENZATITOLO ON-LINE

SENZATITOLO ON-LINE

è il giornale degli studenti

dell'I.I.S. «A. Cesaris»

di Casalpusterlengo (LO)

Credits

collaborano al progetto:

Andrea Sasso, Marco Alberatrio,

Matteo Carenzi, Filippo Cipolla,

Alessandro Galluzzi,  Erik Caltagirone,

Dorian Mercatante, Francesco Caggiano,

Jonathan Nazzari, Stefano Papa,

Selene Lombardi, Giovanni Cucè,

Paolo Cesari, Dario Frigoli,

Giada Mezza, Benedetta Scalmani,

Elisa Secchi, Emanuele Riggio,

 Nicola Avella, Elia Tavazzi,

Giorgio Valarani, Nicolas Bellotti,

Luca Rapelli, Francesca Valarani,

Jacques Decahou, Alessandro Volpara,

Andrea Viale.

 

 

 coordinamento del progetto:

 prof. Gaetano Petronzio,

prof.ssa Maria Chiara Feccia,

prof.ssa Graziella Frignati,

prof.ssa Morena Cerri,

prof.ssa Adriana Gatti


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